Chiedo scusa a tutti i membri di questa associazione Carini I.O.D, se o mancato di rispetto nei vostri confronti, avendomi denunciato il sistema comunale davanti al Sindaco e Tele Occidente, in occasione della cena avuta alla Piazza Ristorant. Mi sono preso la propria responsabilità senza che chiunque fosse coinvolto, ma ci tengo a dire, che se come cittadino in un paese Democratico non posso dire la mia idea sul sistema della gestione comunale, solo per non mancare rispetto alle persone presenti in sala, non posso che essere amareggiato, perché ripeto essere ipocriti, e non avere il coraggio di dire la propria, come dice " EZRA POUND " Se un uomo non e` disposto a correre qualche rischio per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui. Allego a questa E-Mail per chi non era presente, la lettera letta al Sig. Sindaco Gaetano la Fata Cordiali saluti Vito Badalamenti Il paese dei balocchi Tutti i bambini del mondo credono nel paese dei balocchi, noi adulti crediamo in un paese dove tutto funzioni nel dovuto rispetto delle leggi. Mia figlia mi chiede: perché quando andiamo a Carini nelle strade si vede l’immondizia? Perché le spiagge non sono pulite? Perché non ci sono parcheggi? Perché, perché, tanti perché,sempre perché! Cosa dovrei rispondergli? Come faccio a fargli capire che tutto ciò fa parte della nostra cultura? Come faccio a spiegarle che per noi non è cosi importante mantenere un paese pulito dove tutto funzioni come dovrebbe essere? Come faccio a fargli capire, che chi viene eletto, purtroppo, è cosi impegnato nei propri scopi, da dimenticare che ci sono bambini che vorrebbero quantomeno una spiaggia pulita? Come fargli capire che chi entra in quelle quattro mura del Comune dimentica i problemi reali del proprio Paese? Come mai chi viene eletto,critica, chiede spiegazioni sulla gestione precedente? Tutti hanno infierito su chi gestiva prima di loro! Allora mi chiedo: è cosi difficile capire quali sono i problemi reali, cosa realmente non funziona o di cosa si ha di bisogno? Oggi vorrei poter dire a mia figlia che alle prossime elezioni chi verrà eletto ad amministrare, si farà un esame di coscienza, per capire cosa realmente necessità al proprio paese , impegnandosi per dimostrare, primo a se stesso e poi ai propri concittadini, che si può, se solo si vuole, cambiare, dimostrando a tutti ,che il Paese dei balocchi è solo una favola, e che Carini è una cittadina da amare e rispettare, e soprattutto da vivere in tutta la sua bellezza, cosa che forse nessuna amministrazione locale ha mai valorizzato ed apprezzato. Come cittadino vorrei dire la mia: sentire dire che noi emigrati siamo la forza del nostro paese non mi và bene! Noi non contiamo nulla, siamo solamente un numero che serve alle prossime elezioni comunali. Dico basta a questa ipocrisia, a queste finte facciate da mostrare in tv, siamo onesti nel dire al Sig. Sindaco che dopo due mandati tutto è rimasto come prima, e forse anche peggio. Sia sincero e umile di dire che anche lui non è stato capace. Spero che in futuro non dovrei ripetermi, dicendo che il bene dei nostri figli dipende solo da noi. Come segretario di questa associazione Carini I.O.D. vorrei dire: che predichiamo bene, spendiamo tante parole, abbiamo come membro anche un ex Onorevole dello Stato Italiano (che pensa solamente a come farsi rieleggere), vogliamo insegnare ai nostri figli le nostre tradizione, la nostra storia, la nostra cultura, ma poi mi chiedo: quale cultura, quale tradizione, quale storia? Fino ad oggi tutto ci fa vedere che Carini è una barca che va sempre più alla deriva. Se vogliamo veramente cambiare, denunciamo ogni sopruso di violenza morale e materiale che il nostro paese subisce da chi ci governa e non. In futuro mi auguro di mostrare ai miei figli un paese di cui potersi vantare.
|